Come Coltivare Il Platycerium

Cerchi una felce particolare per arredare la tua casa? Allora in questa guida troverai quello che cerchi. Imparerai a coltivare una bellissima felce, molto ricercata e particolare che ti darà la possibilità di rendere la tua casa davvero speciale. Potrai fare tutto questo semplicemente seguendo questa guida.

Il platycerium è una felce particolarmente curiosa che, molto diversa nel fogliame dalle felci tradizionalmente coltivate in interno, cresce, nel suo luogo naturale, sul tronco degli alberi delle foreste umide. Il fogliame è costituito da due tipi di fronde o foglie. Quelle grandi verdi ricordano molto le corna di un cervo; sono quelle fertili, portatrici delle spore, di colore verde chiaro, leggermente pelose, prima erette e poi ricadenti, e possono raggiungere quasi il metro di lunghezza. Le fronde sterili invece sono di colore più scuro, poste una dentro l’altra al centro della pianta. Assicurano l’ancoraggio della pianta a complemento delle radici e, in natura, accumulano al loro interno della materia organica ricca di elementi nutritivi.

Per prima cosa dovrai sistemare al meglio la tua pianta, facendo in modo da soddisfare le esigenze della pianta stessa. Dovrai fare in modo che la tua pianta riceva molta luce, ma non deve avere il sole diretto al massimo meglio la mezza ombra. La temperatura domestica è generalmente adatta, purché non sia troppo calda in inverno e abbia un minimo di 15 gradi.

Se puoi coltivare questa pianta in un cestino o in una corteccia sarebbe una soluzione ideale, perché si eviterebbe qualsiasi forma di umidità stagnante a livello delle radici. Per le annaffiature, è meglio immergere la base della pianta per 15-20 minuti, quindi lasciarla gocciolare prima di rimetterla a posto. Questa operazione dovrai farla quando il terreno è completamente asciutto, cosa che avviene normalmente una volta alla settimana, un poco più spesso in estate, un poco meno in inverno. In estate, una volta al mese, aggiungi all’acqua in cui viene immersa la pianta una piccola dose di fertilizzante. Risulta essere altrettanto indispensabile che tu mantenga un’atmosfera umida intorno alla pianta: quando il clima è particolarmente, nebulizza dell’acqua dolce sul fogliame tutti i giorni.

Per conservarla al meglio dovrai garantire alla pianta le attenzioni di cui necessita, un’elevata umidità dell’aria e delle annaffiature per immersione. Se necessario, e la tua pianta la coltivi in vaso, potrai rinvasarla utilizzando del terreno fibroso che garantisca un elevato drenaggio. Sia le nebulizzazzioni che le annaffiature dovrai farle con acqua dolce e a temperatura ambiente. Per pulirla preferisci una doccia con acqua tiepida ai prodotti lucidanti.

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