Come Coltivare le Primule

Non c’è vivaio o supermercato che, in questo periodo, non dedichi un posto d’onore alla primula. Questa delicata piantina, dalle infiorescenze sgargianti, è uno dei simboli della primavera.

Le specie selvatiche, originarie dei boschi e delle zone fluviali di Asia ed Europa, sono perenni e fioriscono dall’inizio della primavera fino ad estate inoltrata.

In commercio, invece, si trovano ibridi selezionati per le loro caratteristiche ornamentali, spesso venduti in vasetto: molte specie, se tenute in vaso, perdono però la loro caratteristica di perennità e diventano annuali.

Al momento dell’acquisto di una primula, quindi, dobbiamo avere ben chiaro se desideriamo coltivare una pianta perenne o se preferiamo prenderci cura della nostra piantina solo per un periodo limitato. Nel primo caso, sarà necessario procedere con la posa in piena terra, mentre nel secondo caso potremo mantenere la pianta all’interno del suo vaso ed, eventualmente, procedere al rinvaso dopo l’estate per offrire al fiore la possibilità di superare l’inverno.

Le primule sono specie rustiche che amano l’umidità: la loro esposizione ottimale è all’aperto (piena terra o vaso sul balcone), in zone di mezzombra o dove la luce solare arrivi nei momenti più freschi della giornata, come la mattina o l’ora del tramonto. Pur amando le frequenti innaffiature, le primule temono i ristagni idrici, che potrebbero far marcire l’apparato radicale e favorire l’insorgere di muffe: per questo motivo, le annaffiature devono essere sospese, nel caso di esemplari posti a dimora in terra, durante l’inverno. Ugualmente, le primule, specie le varietà più delicate, non amano i luoghi troppo ventosi: la collocazione ideale è in zone riparate, umide, con terreno fertile e ricco di humus.

Le specie in vaso hanno sovente bisogno di concimazione per continuare a fiorire fino all’estate: ogni due settimane circa si può aggiungere del normale concime per piante in fiore all’acqua di irrigazione, ma occorre prestare attenzione a non eccedere. Una quantità eccessiva di concime può infatti “bruciare” la pianta e vanificare tutte le nostre cure.

Infine, le piante di primule sono piuttosto resistenti alle malattie e ai parassiti.

Possono essere attaccate da muffe e ragnetti rossi se le irrigazioni vengono effettuate in maniera erronea: le muffe prosperano in ambienti troppo umidi, mentre il ragnetto rosso si diffonde in condizioni di scarsa umidità. Nel caso le piante vengano attaccate da muffe e ragnetti rossi, occorre eliminare la parte colpita, ottimizzare l’irrigazione (sospendendola o aumentandola a seconda dell’esigenza), spostando, ove possibile, la pianta in una zona ottimale (meno umida o più fresca) e trattare con un prodotto specifico la piantina se il problema persiste.

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